lunedì 10 novembre 2014

M come Maison!

M come Maison! La mia. Che ho creato ispirandomi semplicemente a Me! Lasciando il mio appartamento di Roma in estremo e perfetto stile Shabby Chic, quello nuovo volevo riflettesse invece l'evoluzione e la crescita che in questi anni hanno trasformato non solo la mia vita, ma anche il mio gusto per quanto riguarda l'arredamento. Più pratico. Più essenziale. Meno polveroso. Meno pieno. Molto più gestibile con due Bimbe e meno tempo per dedicarmi alla casa perfetta. Molto più Me. Questo è il mio tavolo. C'è una nuova arrivata in casa M as Me! Un'orchidea. Ultimamente non muoiono. Ma non rifioriscono. E allora ho dovuto andare a recuperarne una! Amo questi fiori che mi ricordano la Florida dove ho vissuto e dove si trovano selvatiche ovunque grazie al clima perfetto caldo e umido. Quando sono rientrata in Italia non potendomele riportare, le regalai tutte ed è sorprendente come a distanza di anni, quando torno in South Florida, le mie amiche orgogliose me le mostrino ancora rigogliose e fiorite! Cosa che se fossero rimaste in mano a Me, sicuramente non ci sarebbero più state da tempo! Meglio per le mie orchidee! Il tavolo del mio soggiorno e sala da pranzo cerco di tenerlo libero da giocattoli, libri, riviste e da oggetti che potrebbero stare lì ma che non è lì il loro posto. Quando li trovo li sposto per terra. Questo perché non riuscendo sempre a tenere la casa impeccabile ed in ordine, ho imparato che chi entra il primo sguardo è sempre sul tavolo del soggiorno. E se questo risulta perfettamente ordinato e pulito, nessuno noterà il resto del locale e della casa dove magari la confusione regna sovrana. M come Mamma e Maison. Parole che possono andare d'accordo. Basta non essere particolarmente rigidi e trovare punti di incontro. E se io, che arrivo da una disciplina casalinga rigorosa e museale e maniacale formale e impeccabile #celapossofare, e sono riuscita anche ad adeguarmi e non impazzire (spesso giro con il copriocchi notturno quando attraverso alcune parti della casa!), ce la possiamo fare tutti! Per la felicità di tutta la famiglia. E la casa mi piace così. Molto di più. Più vivace. Più allegra. Più vissuta. Se arriverà un ospite improvviso e inaspettato (Barbara ti aspetto!), potrete quantomeno offrire un caffé in sala da pranzo (e non mostrare ciò che c'è in cucina) in tutta serenità. Questione di dettagli. E organizzazione! Buon lunedì da M as me!



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