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mercoledì 22 aprile 2015

M come Mercoledì con Ketty Magni!






M come Mercoledì con la deliziosa scrittrice Ketty Magni!

Deliziosa, perché è una signora gentile, brillante ed elegante.
Di animo e di mente e nei modi di fare.
Deliziosa perché sa veramente moltissime cose. 
Ed è piacevole ed incantevole ascoltarla.
E deliziosa perché scrive anche benissimo e racconta di meravigliose delizie.
E gustose passioni!
E' brianzola di nascita.
Grande appassionata e conoscitrice di storia.
Ama cucinare.
E' una talentuosa scrittrice.


Leggo molto. Ma poco ultimamente mi piace, e poco mi resta nel cuore.
La incontro ad un evento.
Mi parla del suo libro "Il cuoco del Papa".
Mi dice che è un romanzo storico.
Lo leggo e me ne innamoro!
Personalmente trovo difficoltoso etichettare un testo.
Soprattutto ho imparato che spesso è una necessità editoriale, 
e che poco si comprende da ciò, che per esigenze anche librarie, 
viene attribuita come categoria.
I romanzi di Ketty Magni sono sì storici, perché hanno riferimenti
precisi e riportano date ed episodi storici veramente accaduti, 
ambientati in un Rinascimento
meraviglioso e da lei ben descritto,
ma sono soprattutto romanzi... deliziosi!

Dalle primissime righe mi stupisco di questo suo scrivere.
Raffinato, ricercato, curato.
Ma essenziale e fluido.
E bello. Straordinariamente bello.
Crea quadri, immagini stupende.
Si sente ciò che si vive attraverso le parole.
Ketty è formidabile nel trasportarci e nel risvegliare tutti i nostri sensi.
Si legge, ma si respira, si vede, si prova, si assaggia, si assapora, ci si entusiasma e innamora.
Le pagine scorrono veloci una dopo l'altra.
Sono accanto a Bartolomeo Scappi.
Tra i suoi cibi e i suoi profumi.
La sua dedizione, il suo studio, il suo perfezionismo, 
le sue doti lo renderanno uno dei più grandi cuochi, 
o chef come lo definiremmo oggi, del Rinascimento.
Non amo riassumere i romanzi che leggo.
Vi garantisco che è un personaggio che Ketty Magni ci fa amare.
E in alcuni momenti sembra di vederlo, osservarlo nelle sue cucine.
Mentre prepara, studia e scrive e disegna lasciandoci uno dei libri più preziosi di cucina.
Testimonianza unica, di un periodo storico
ricco, non solo di artisti e di grande fermento culturale, 
ma anche di gusto e passione e tradizione gastronomica.

Personalmente non avrei mai pensato di potermi appassionare a quella precisa categoria di libri, quelli storici appunto, ma con Ketty e il suo "Il cuoco del Papa", per ora, almeno dei suoi di storici, non ne posso più fare a meno.

Sarà questa scrittura elegante e armoniosa. 
Questo uso mai banale e casuale di termini e parole.
Queste descrizioni che sono dipinti e dettagliati ritratti di vita del tempo in cui sono inserite.
Saranno le professioni dei personaggi che sono più che mai attuali.
Nel frattempo infatti ho letto anche "Il Principe dei Cuochi" che racconta di un altro chef
che tanto quanto Scappi è quantomai meraviglioso precursore e creatore e autore
e testimone con i suoi libri, dell'alta cucina italiana.
Insomma, Ketty Magni è una scrittrice straordinaria.
Durante una serata della rassegna "Mangia come scrivi", 
che ha preso il titolo dal suo
ultimo capolavoro, ce lo ha presentato.
Ed io ho avuto l'onore di intervistarla per voi.
Ve la presento, con entusiasmo e con riconoscenza.
Mi ha fatto conoscere e amare i Maestri Scappi e Martino.
E sono certa mi innamorerò anche del suo "Arcimboldo, gustose passione".

Amo il cibo e la vera cucina. 
Il mangiare bene.
La cura e la ricercatezza delle preparazioni.
La scelta dei prodotti.
Di cui l'Italia è grande madre.
Questi romanzi sono passione.
E raccontano in modo gentile e curioso e gustoso,
un pezzetto di storia.
Che forse, giustifica questa nostra tradizione e storia culinaria.
Che dovremmo ritrovare e lasciare che ci guidi nelle nostre scelte gastronomiche.
Queste ricette e questa dedizione ci hanno reso e ci rendono famosi ed orgogliosi 
di questa nostra
appartenenza.
E ritrovarne le origini, 
perdendosi nei profumi e negli aromi e negli usi e costumi 
e nelle ricette e negli amori del Rinascimento, 
attraverso i romanzi di Ketty Magni,
una straordinaria opportunità.

Se come me volete perdervi e ritrovarvi tra le cucine del Rinascimento,
ed incontrare cuochi e appassionati di buon cibo,
leggete i romanzi di Ketty Magni.
Nell'anno in cui Milano ospita una Expo tutta dedicata al cibo e a questa passione,
vi raccomando la visione della presentazione e la successiva lettura di 

E di

E non perdetevi la lettura di 
con la prefazione del maestro Gualtiero Marchesi!

E passione sia!
Un buon mercoledì,
da M as me




mercoledì 15 aprile 2015

M come Mercoledì... con Mangia come scrivi!



M come Mangia come scrivi

Rassegna gastro-letteraria-artistica.
QUI trovate la storia ed informazioni pratiche.

A me piace invece definirlo:
evento culturale-gastronomico.

Originale e raffinato.
Elegante e culturale.
Binomi spesso sottovalutati.

Domani sera, giovedì 16 aprile, 
ultima serata della Stagione 2015 di Cantù.
Mi sento di raccomandarvi e raccontarvi di cosa si tratta.



A me piace mangiare bene. Lo sapete.
E il ristorante IL GARIBALDI  nell'omonima piazza, 
è una garanzia.
Ci vado spesso.
A mangiare.





A me piace leggere. 
Conoscere ed incontrare autori. 
E questi eventi, organizzati e creati dal giornalista Gianluigi Negri, 
sono un'occasione unica ed imperdibile per unire due delle mie grandi passioni.

Per appagare i miei sensi con cibo e parole.
L'idea è geniale. 
Il progetto funziona. 
Le serate piacciono e la rassegna, arrivata alla centesima cena, 
festeggerà venerdì 17 aprile questo davvero soddisfacente traguardo 
con l'evento
CENTESIMO Mangia come scrivi 
al Ristorante 12 Monaci di Fontevivo (Pr).

Il concetto è semplice.



1 cena 
(gourmet e studiata nei dettagli in base ai protagonisti)
3 scrittori 
3 minuti di lettura per ogni autore

Si mangia, si ascolta, si legge, si chiacchiera, si incontrano e si scoprono scrittori, 
 e si comprano (se si vuole) i loro libri,
che sono per una volta, 
presentati e condivisi da chi li ha creati.

Il costo della cena è 35 euro.
E comprende 4 portate dall'antipasto al dolce.
E 3 vini selezionati per la serata da abbinare al cibo.
Nulla è lasciato al caso.

Gianluigi immagina la cena. 
Trova ed invita gli autori.
Crea un titolo ed un filo conduttore.
Fa inventare portate e gustosi abbinamenti a tema.
Presenta la serata.

E ci trasporta in questo simposio all'insegna del buon leggere e del buon mangiare.

Il tempo scorre veloce al tavolo del ristorante Il Garibaldi.
Cantù è una cittadina considerata di provincia.
Questo evento la rende partecipe di questa rassegna 
che è arricchimento ed è aria che sa di cultura e di buon vivere. 
Semplicità e ricercatezza. Parole e cibo.
Passione e amore.
La formula è delle più pure e delle più preziose.
E si ottiene, così, un convivio perfetto.

Salutiamo domani sera la stagione Mangia come scrivi 2015 
e ci lasciamo con un arrivederci a dopo le vacanze estive 
con una nuova rassegna che, ne sono certa, 
sarà gustosa ed interessante come quelle passate
e confermerà questo evento/serata del giovedì, 
come occasione di incontro e di un banchetto a cui vale la pena partecipare.



Io ringrazio Gianluigi per offrire questa occasione alla nostra cittadina.
E per questa deliziosa proposta che è davvero buona.
E fa bene. Alle pance ed alle menti.
E non è cosa da poco.
Arrivederci a domani sera e a settembre con la nuova Stagione di Mangia come scrivi!
E noi a mercoledì prossimo con la rubrica M come Mercoledì.
E la vostra "Emesmì".

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