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domenica 14 settembre 2014

Panificio (bakery) Amalia Ostinelli. Sala Comacina. Lago di Como. Italy.

M come Muoversi sul Lago di Como. Come una Laghé. Ho i Miei luoghi preziosi che le guide non segnalano. Il "prestinaio" (panificio) di Sala Comacina è uno di quei luoghi che bisogna frequentare. Amalia Ostinelli e la sua famiglia preparano pane, pizze e paste frolle che sono i migliori che si possano trovare. The best. I migliori del Lago di Como. E non si può mettere questa mia dichiarazione in discussione. M che telefona alla sua amica Amalia e ordina i croissants sfogliati che sono puro piacere. E si ferma appena arrivata a Sala, a ritirare crostate e biscotti di pasta frolla. Gli ingredienti sono quelli naturali e buoni di una volta. Freschi. Lavorati ancora a mano. Sapori antichi che mi ricordano la mia nonna e il suo Lago. Il negozio è piccino. Sulla Statale, al civico 40. Salendo verso Lenno lo trovate sulla destra. Ci dovete fare caso. Ma non potete non fermarvi. Mi sa che per domani mattina la mia colazione sarà garantita. Con la migliore pasta frolla che io abbia mai assaggiato dopo quella che mi preparava la mia nonna. E certi sapori sono abbracci al cuore e piacere per i ricordi. #celapossofare #masme #marinam #lagodicomo #salacomacina #prestinaio #saporiantichi #streetblogger #lagodicomo #lakecomo #me #lakecomo #follow #salacomacina #tremezzo

venerdì 5 settembre 2014

M come Ma l'amicizia tra donne?

M come Me. Che crede nell'amicizia. Quella tra donne. Quella che se le donne sapessero che potere ha la complicità, invece che la competizione, saremmo noi a fare girare il mondo. Non che non penso che siano le donne comunque a farlo. Ma lo faremmo in maniera poderosa. E non parlo di parità o di emancipazione. Il discorso è più semplice. Più elemetare. Più antropologico che sociale. Noi ragazze abbiamo il mistero della vita nei nostri corpi. Abbiamo racchiuso in noi il sesto senso di chi ha nel DNA la capacità di amare. Di donarsi. Di donare. Di sopravvivere. Di stare insieme. Purtroppo preferiamo a volte invidiarci. Ferirci. Metterci a sgomitare invece che tenerci per mano. Se solo imparassimo a concorrere, a correre insieme. E non combatterci. Se solo credessimo in questo nostro potere, la vita


per noi sarebbe una favola. Avremmo sostegno e complicità. Rispetto e potere. E la vittoria di una sarebbe la vittoria di tutti. E se una di noi cade, avremmo una comunità intera pronta a tenderci la mano ed abbracciarci e permetterci di rialzarci. Un gruppo di meravigliosi esseri umani uniti semplicemente perché meglio insieme che contro. Persone che sono l'essenza. Io sono sostenitrice del legame ancestrale e magico che esiste tra noi donne. La nostra sensibilità. La nostra fragilità. La nostra forza. La nostra dolcezza. Il nostro saper esserci con una parola e con un semplice abbraccio. E allora cerchiamo di promuovere questo nostro potere. Pratichiamolo. Sempre. Io amo le mie amiche donne. Amo le mie amiche mamme. Amo le mie amiche. Perché è con loro che mi confido. E' su di loro che posso contare. Comunque. E magari mi sbaglio e prendo delle fregature. Ma non m'importa. Io continuo a credere in questa magia. Non mentiamo tra noi. Non mettiamoci in discussione. Se non per spronarci a migliorarci. Accettiamoci. Sosteniamoci. Manteniamoci. Mettiamoci a disposizione. E magia sarà. Senza lotte. Senza fatica. Semplicemente mantenendo un legame che è solo nostro. Che ci appartiene da sempre. M come Ma davvero ragazze! Ma che potere abbiamo nelle nostre Mani! #celapossiamofare #masme #marinam #legami #magia Foto io e Barbara. Che siamo secondo me questo legame. Che siamo così diverse. Ma che siamo insieme. Da una vita. Senza aver mai interrotto il nostro legame. Braccia rubate alla musica. Violoncelliste mancate. Meravigliose menti. Anticonformiste. Controcorrente. Probabilmente una agli antipodi dell'altra caratterialmente. Ma io ringrazierò sempre di aver incrociato e incrociato di nuovo la mia strada con la sua. Ricordi che profumano di cioccolata. Risate che sanno di innocenza. Sguardi che bastano più di mille parole. E parole che valgono più di mille ore trascorse insieme. Basta poco. Basta volerlo. Basta crederci! Grazie B.B.! Tua M.M. (gli orecchini con le iniziali sono due ragali speciali per entrambe, parlerò di questo in post successivo) #friendship #amicizia #donne #legami

M come Me, alternativa alle Bloggers!

M come Me. Alternativa alle Blogger. Quelle fighe. Quelle che a quest'ora hanno già postato almeno quattro foto della loro incredibile mattina. Impeccabili. Sempre. Io all'alba di mezzogiorno ancora non sono riuscita a farmi la doccia. Io. Me. Che alle 4 con Olivia in piena attività, se n'era in effetti fatta una, di doccia. Almeno credo. Ma i cui effetti benefici sono già stati consumati ampiamente. In due spettacolari sceneggiature con Miss Vee. 2 poppate al seno prosciuganti di Miss O in fase dentizione. 2 lavatrici. Una passata di aspirapolvere. E una rassettata veloce alla casa. Con le due aiutanti al seguito. Ecco. Prima di pranzo vi risparmio il mio selfie con felpa Miami Heat e accrocco sulla testa. E vi dedico, come alterego delle bloggers serie (che hanno almeno 10 anni in meno di me e nessuna prole e una favolosa vita in carriera) che possono altresì permettersi bagno con servizio fotografico incluso e candele profumate, sali di Guerlain, scrub di Chanel e petali di rose sparse nel bagno, il set preparato dalle mie assistenti. Perché ce le ho anche io, le assistenti. E per la mia doccia di 4 minuti e se mi va bene e mezzo, avrò a disposizione uno scrub Kiko compratomi da Vee. Che profuma di Spa e l'ha pagato 15 euro. Lo spazzolino (visto che le ho rinfacciato che ancora non mi sono lavata i denti). La lametta perché rimane oggetto del desiderio e stimola sempre la curiosità. La spugna "fucsian". E ovviamente il lavavetri. Si perché a Me la doccia con le vetrate che mi sono scelta ed ho voluto a tutti i costi, non me la pulisce nessuno e farlo a fine doccia mi facilita la vita. E Vitto lo sa. Ecco. #celapossofare. Le paperelle? Miss O mi accompagna. Lasciare una unenne da sola vagare per casa o nel bagno sarebbe più stressante che non portarsela dentro. Con me. Nella doccia. E l'asciugamano? È della collezione Thermae di Coin. Made in Japan. Lusso. Come ogni Blogger che si rispetti ostenta. Ah e giusto perché so che l'avete notato sto accumulando forte ritardo che neanche se c'avesse 36 ore questa giornata riuscirei a recuperare. Non so voi, ma se non mi muovo mi gioco pure la mia doccia. E le mie assistenti. E come farei senza di loro? #masme #marinam #doccia #yummymummy

mercoledì 3 settembre 2014

M come Ma pure a settembre i buoni propositi?

M come Ma i buoni propositi ma pure a settembre? Già mi sono sempre stati sulle palle a dicembre e a gennaio. Questa mattina scopro che esistono anche quelli di settembre. Ho curiosato le solite pagine e per internet e si parla solo di quelli. Quelli di settembre. Che io manco sapevo esistessero. Ma dove ho vissuto fino ad ora? E adesso? Mi devo impegnare a trovarli e pure e sopratutto a metterli in pratica e psicologicamente prepararmi che non li porterò mai a termine? Il primo? Dormire la notte e bere meno tisane prima di andare a letto! :) Ma #celapossofare. A trovarmi 'sti buoni propositi. E voi? Cosa avete deciso che farete? Corsi di cucina? Ballo? Inglese? Al secondo caffè saprò che i buoni propositi continuano a starmi sulle palle. Tutto l'anno. Come? Si. Vero. Buongiorno! And smile! And breath. Ecco cosa cercherò di fare. Decidere ogni giorno di provare a sorridere. E chissenefrega dei buoni propositi. E poi perché devono essere solo buoni? Necessito caffè. E lascio a Coelho la parola. Lui sa. Ed io sono d'accordo. Però i balli quelli che ci si traveste con gli stivali da cowboy e il cappello è da un po' che vorrei provarli? Vale come proposito? Ida e Silvia e Simona e ragazze della Salita Camuzio, vi unite? #settembre #buonipropositi #masme #marinam #me

martedì 2 settembre 2014

M come Mi metto in ascolto

M come Mi sembra che la notte anche i pensieri facciano rumore. Amo però il silenzio. Quello che si sente dopo la una di notte. Tutto sembra immobile. Fermo. E invece c'è fermento. Di notte. Avete notato? Mi ritrovavo spesso con un libro tra le mani. Nelle mie notti. E il suono dei pensieri e delle parole lette nella mente erano più forti del rumore delle pagine che giravo. Adesso uso il Kindle, la notte. Ma quei pensieri e quelle parole lette sono, per assurdo, i suoni della mente, silenziosi e perfetti. I rumori quotidiani, nel silenzio delle notti, mi danno fastidio. Mi disturbano i suoni che appartengono alla luce del giorno. Perché la notte serve per ascoltare il cuore e i pensieri. Durante il giorno ascolto musica. Costantemente. Ma la notte ascolto ciò che si muove nella testa. E il silenzio. Che amo. La notte. Il mio respiro e il battito del mio cuore. E il flusso delle immagini e del pensiero. Sorrisi e lacrime. Silenziose. Li ascolto. Li sento. Li assorbo. Li filtro. Mi addormenterò. Sarà luce e suoni al mattino. Ma arriverà di nuovo la sera. La notte. E il suo silenzio. E i suoi rumori. Che mi danno conforto. Come le stelle e la luna nei cieli più bui. Lo scorrere del tempo la notte è lento. È calmo. E questa percezione è forse più vicina al movimento del nostro pianeta. E mi permette di allargare la prospettiva. Su, oltre il cielo. Verso l'universo. Dei pensieri. Dell'amore. Silenzio. Ascolto. Sento. Amo. Le mie notti senza sonno. #celapossofare #masme #marinam #notte #gentedellanotte #pensieri #rumore #cuore #ascolto

mercoledì 27 agosto 2014

M come Messaggi

M come Messaggi. Che non vengono spediti. Ma magari vengono scritti. Messaggi che non vengono nemmeno pensati. E magari sono aspettati. Messaggi d'amore. Messaggi di addio. Messaggi che mai si avrebbe voluto leggere. Messaggi che sarebbe stato meglio non scrivere. Messaggi che scaldano il cuore. E messaggi che lo rompono in mille pezzi. Messaggi che sanno di formalità. E messaggi che sono impregnati di amore. Messaggi che arrivano ma che sarebbe stato meglio non fossero mai giunti. E altri che rimarranno sospesi per sempre. Messaggi che sembrano dovuti. E altri totalmente inaspettati. Un messaggio può davvero cambiare tutto. Calmare le menti o scatenare tempeste. Quanti legami e quante emozioni legate ai messaggi! E silenzi. Che non sono messaggi ma valgono più di mille messaggi. M che gira così. Oggi. Con molti messaggi che vorrei scrivere ed altri che mi piacerebbe ricevere. E il vuoto. Che c'è. Che forse dice tutto. Senza lasciare nessun messaggio. Ma che mai messaggio fu più chiaro di questo. #celapossofare #masme #marinam #messaggi #amore #love #me #message #messageme #messaggio #parliamone

lunedì 25 agosto 2014

M come Mamma per la prima volta!

M come Mamma. M come Me che sei anni fa lo sarebbe diventata per la prima volta. Di una bimba. Che mi ha trasformato. Che mi ha stravolto. Che mi ha stremato. Ma che mi ha permesso di conoscere l'amore incondizionato. Eterno. Quello che lega una madre ai propri figli. Sei anni fa iniziai la mia carriera di mamma scrivendo una lettera. Il giorno prima che nascesse Vittoria. Sta in un cassetto. È per lei. Perché voglio che la conservi. Sarà qualche pagina. Ed è un messaggio d'amore. Che vale per tutta la vita. Contiene anche il mio augurio di buona vita per la mia primogenita. Che vorrei possa avere la salute. Perché con quella se cade, avrà la forza per rialzarsi. La serenità della mente. Perché in qualsiasi situazione avrà la capacità di affrontare con coraggio e lucidità ogni situazione. Senza perdere il cuore. Vorrei augurarle tante, quante sono le stelle del cielo, giornate di sole, di mare calmo e di vento nelle vele. Capacità di aggiu soprattutto auguro a Vittoria e ad ogni bambino, che comunque andrà la vita, possano non avere mai paura! Che possano vivere senza conoscere la paura. Paura di non essere amati. Di non essere apprezzati. Di non essere protetti. Di essere soli. Di essere indifesi. Che davvero nei loro occhi ci possa essere sempre speranza e colori. Che il mondo e la vita siano accoglienti e capaci di proteggerli. E che possiate sorridere, Bambini. Sempre. Meravigliarvi del sole che sorge e del vento nei capelli. Sentite l'amore per voi. Sentitevi amati. La mia dolce e introversa Mini Me dorme accanto me. Tenendomi la mano. Come sei anni fa. Mi piace sentirla vicino. Mi addormenterò pensando ad ogni attimo con lei. Che sia la vita dolce con te, Vee. E possa tu non provare mai paura. Ti amo. Mamma. M. #happybirthday #celapossofare #seianni #mammaincarriera #amore

sabato 23 agosto 2014

M come Musica e Magia!

M come Musica. Magia. Che mi fa battere il cuore. Veloce. E ancora mi emoziona. Credo il peggiore investimento fatto dai miei genitori, dal loro punto di vista, sia stato quello nel farmi studiare musica e pensare che M as me sarebbe diventata una musicista. Papà suona la fisarmonica. Mi sono solfeggiata pagine di musica. Cantato. Studiato. Suonato, in ordine cronologico, flauto, violoncello e pianoforte. 16 anni di pentagrammi quotidiani. Un pianoforte a coda. Che mi sono regalata quando ho compiuto 18 anni. Che nessuno suona più. Per adesso. Adoro la musica. Tutta. Amo i musicisti. Non suono più. O quasi mai. Nemmeno io. Ma rimango incantata dalla musica. E dalle meravigliose e talentuose anime che mi permettono di goderne. Come ascoltat8rice umile e appassionata la musica mi penetra e mi fa vibrare. Ogni singola vena del mio corpo. Piacere ed estasi. Questo è per me. Questa sera io e le mie bambine ci siamo sedute per terra. Ed abbiamo ascoltato un concerto di un giovane Maestro, un arpista slovacco. Jakub Rizman. Sedute immobili tutte e tre sul ciglio della strada. Accanto a lui. In silente ammirazione e ammaliate dalle sue Melodie. E dal dolce e vibrante suono del suo stumento. Ipnotizzate dalle sue splendide mani che scivolano armoniose sulle corde della sua arpa. E la pizzica con le sue lunghe dita da musicista. Un anno fa a Trani gliela rubarono. La sua arpa.



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Fu ritrovata. Jakub, che vanta collaborazioni con le maggiori orchestre europee, diplomatosi al conservatorio di Bratislava, decide che avrebbe portato la sua arpa e la sua musica per le strade. E in ogni paese e città in cui decide di suonare, ripete la magia. E lascia un segno. Nei cuori di chi ha l'occasione di incontrare lui e una delle sue arpe. Offre un repertorio di musica classica e uno, altrettanto affascinante e vario, di musica contemporanea pop. V e O sono state sedute. Immobili. Applaudivano. Sorridevano a Jakub. Lo ringraziavano. Incantate. Hanno potuto godere di un concerto di un Maestro dal talento e dalla preparazione indiscussi. Su YouTube, se cercate, lo trovate. Ma io vi auguro di poter vivere la sua magia un giorno per la strada. E incontrandolo lo riconoscerete. Fermatevi. Lasciatevi incantare. Ascoltatelo. Io non sono diventata musicista. Ma sono riconoscente ai miei genitori per il loro investimento sbagliato. Per avermi permesso così di assorbirla, conoscerla, apprezzarla e viverla. Mi hanno fatto un dono inestimabile e di grande valore. Per me è un privilegio aver goduto delle note dell'Arpa di Jakub. Ringrazio lui e i musicisti che ci garantiscono, grazie alla loro conoscenza e al loro grande impegno e ai costanti studi, la possibilità di godere da ascoltatori, dell'arte preziosa e magica della Musica. M come Musica che è per me energia, magia, evasione, conforto e amore. Ed è anche grazie alla musica, che #celapossofare! https://m.facebook.com/profile.php?id=211758155513269&_rdr #jakubfrizman #musica #arpa #artistidistrada #masme #marinam

M come Me per Aisla e IceBucketChallenge

#IceBucketChallenge #StrikeOutASL www.alsa.org www.aisla.it

venerdì 22 agosto 2014

M come Minigolf

M come Minigolf. Me al minigolf con V. Avevo promesso. E nonostante fossi in evidente ritardo già alle 20, ci siamo fatto le nostre 18 buche. "Mamma ho fatto golf!" V si è divertita. Moltissimo. Io avevo lasciato a casa gli occhiali. Non vedevo niente e fare "golf" tra le luci e il sonno e l'astigmatismo è stato spassoso. Almeno per V. Che invece di solito trova i campi da golf estremamente noiosi e pieni di signori anziani con i bastoni. In effetti vuoi mettere un minigolf anni '70 in un paese della Liguria rispetto al campo da golf sull'Oceano della 17 miles drive in California? O il più discreto Golf Club di Villa d'Este? Non c'è competizione. V adora il minigolf di Loano. E anche il minigolf ha il suo perché. E uno è quello di comprendere che la mia intenzione di trasmettere la mia passione per questo sport a V, rimarrà un'utopia. E che ai bimbi basta davvero poco. Una mamma allegra. Anche se con le occhiaie e senza trucco. Una pallina da golf. Una serata per lei. Organizzata con 5 euro a testa di noleggio mazze. Dopo le 22, se non sono a letto, sdraiata e con le bimbe addormentate, ho le prospettive di una che arriva da Los Angeles con scalo a NY senza possibilità di dormire. Praticamente un jet lag umano. A metà serata ho avuto un attimo di panico. Durato quei due secondi. Dovuto alla fame e al fatto che non avessi pranzato, a meno che 5 albicocche e una banana possano essere considerati tali. Ma è bastato un piatto di spaghetti alla chitarra con pinoli e uvetta e acciughe di Marilena (seguirà post recensione è svelerò chi mi ha nutrito per questi giorni al mare) per ridarmi tono. E buonumore. La mia piccina dormiva nel passeggino. Ed io e V abbiamo condiviso una serata piacevole. E credo, nonostante tutto, che ieri M as me, #celabbiafatta. Questa mattina ho le solite occhiaie. Il solito sonno. Una figlia più felice del solito. E il solito sorriso. Perché so che #celapossofare. Almeno. Credo. Spero. Vi farò sapere. #masme #me #marinam #love #golf


M come Ma che bella 'sta cosa del Caffé Sospeso!

M come Ma quanto è bella questa cosa? È successo a St. Petersburg in Florida, ma accade (ancora!) a Napoli. Ho un suocero campano che mi ha sempre raccontato del rito del "caffè sospeso". L'ho sempre trovato così affascinante. E me la faccio ripetere, instancabile, questa storia. Di generosità. Gratuita. Un modo di "restituire" un piacere o una fortuna ricevuta al mondo. Alla società. Un atto di gentilezza fatto per lasciarlo "sospeso". Per qualcuno. Che non si conosce. Ma che godrà del nostro gesto. A Napoli, città che amo e trovo sempre così interessante, e credo in tutta la Campania, si usa pagare il proprio caffè. Ed un altro. Uno in più. Che non si beve. Ma si lascia "in sospeso". Pagato. Finché qualcuno passerà e lo berrà. Gioia per chi lo paga. Piacere per chi lo riceve. E a sua volta magari ne lascerà uno in sospeso. Proprio all'inizio della settimana io ed un'altra mamma di Instagram, parlavamo di quanto fosse carina questa abitudine. E che per una volta la catena era proprio bella e sapeva di buono. Allo Sturbucks ha iniziato un signore offrendo il caffè al cliente successivo. Semplicemente perché gli andava. E così ha innestato una catena inaspettata. Ed è proprio vero che a volte basta davvero poco ad infiammare cuori e con poco si genera catene di affetto. Io ci provo a lasciare in sospeso un caffè. Qui da noi un espresso costa ancora solo un euro. Forse a Napoli anche meno. Fosse uno Starbucks il mio sospeso costerebbe circa 6 dollari. Meglio un caffè. Espresso. Sospeso. E se vado a Napoli ci provo, come ogni volta, a chiedere se c'è un caffè sospeso! E la mia domanda non stupirà nessuno. Meglio provare gratitudine sempre. Ed apprezzare ciò che si ha. Condividendo. E un sospeso di questo tempo è secondo me, una cosa meravigliosa. #celapossofare #masme #caffesospeso #napoli #marinam #love
http://www.nbcmiami.com/news/local/378-People-Pay-it-Forward-at-St-Petersburg-Starbucks-272128911.html?_osource=SocialFlowFB_MIBrandhttp://www.nbcmiami.com/news/local/378-People-Pay-it-Forward-at-St-Petersburg-Starbucks-272128911.html?_osource=SocialFlowFB_MIBrand

sabato 2 agosto 2014

M come Movie. Scherzi del cuore!

M come movie. Nel 1998 ne uscì uno che potrei rivedere altre infinite volte. E non finirà mai di piacermi. Playing by heart. Scherzi del cuore. Uno di quei film che sarò l'unica a ricordare. Ma che continuerò a riguardare. Parla d'amore. Un film che ti entra nel cuore, come la musica. Intrecci e vite che si svelano. In una romantica Los Angeles. Un film di cui ricordo molte frasi. Una colonna sonora che è protagonista. Un monologo di una giovane Angelina Jolie che lascia senza fiato. Che vi riporto. E che ogni volta io cerchi di parlare d'amore, mi torna in mente. Ogni volta che vivo un amore, mi ci ritrovo. "Ho un amico, un jazzista. Davvero fantastico.. vado a sentirlo quasi ogni mese. Suona un pezzo che mi fa impazzire. Soffia le stesse note ogni volta, e ogni volta sembrano diverse. Una notte bevemmo qualcosa, quando ci davo giù con il bere.. e cercai di dirgli quello che la canzone mi ispirava, quello che la musica mi ispirava, insieme al suo modo di suonare. Lui si limitò a scuotere la testa e a dire: Joan, non si può parlare di musica. Parlare di musica è come ballare sull’architettura… Ed io dissi, beh allora se fai il filosofico con me non serve parlare di tante altre cose. L’amore, per dire! Il mio amico rise e disse: esatto! Più che esatto. Parlare dell’amore è come ballare sull’architettura… Sai non lo so. Magari ha ragione. Ma questo non mi impedirà di provarci...” #celapossofare #masme #marinam #movie #scherzidelcuore #playingbyheart #parlaredamore #justsaying

martedì 24 giugno 2014

M as My Bag!

M come My Bag! Una borsa, la Mia, dove trasporto di tutto. Sono una Mamma. Manager. E alla mia Bag è richiesto che sia impeccabile. Prendi una Birkin. Hermes. Riempila a random con diario delle MonsterHigh, I-pad, chiavi della macchina, portachiavi vintage Valextra, pannolino, ovetto Kinder,  portamonete storico Grip Spring di Valextra, sacchetto cous cous Tavola Clandestina, 10 euro, più tutto quello che non si vede ma è contenuto. Bottiglia di acqua. Trousse make-up. Fazzoletti di carta. Kit emergenza con cerotti e bustina disinfettante. Cambio per O. Cambio per V. Gomme da masticare. Kit spazzolino da denti e floss. Il quotidiano. Il Kindle. Un libro. Una borsa. La mia. Il mio mondo a portata di mano. E voi, cosa mettete nelle vostre borse? #birkin #valextra #tavolaclandestina #lifestyle #yummymummy #masme #marinam +Tavola Clandestina +Valextra

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