sabato 30 agosto 2014

M come Me in stiletto Casadei

M come Me. Che se riesco a non cadere dalle mie stiletto Casadei (ritrovate a casa di mia mamma forse di un paio di anni fa) tra 15 minuti me ne sto già sotto alle coperte. Dopo avere rassettato casa, presa da un umore nero ho continuato a far finta di essere Cenerentola. Mi sono infilata le mie scarpette (lo so che calzo 41 e questo basterebbe per non essere considerata Cinderella, non me lo ricordate!) mi son fatta portare a bere un po' di bollicine. A Villa d'Este. Cernobbio. Mantengo l'effetto allegria dello spumante. Italiano questa sera. Ripongo le preziose stiletto nella loro scatola e speriamo mi addormenti veloce. Prima che tutti questi effetti magici svaniscano. #celapossofare #stiletto Casadei Official #marinam #masme #scarpe #tacco12 #shoelover #casadei




M come Moi! Chez moi!

M come Ma com'è, sa anche cucinare? Ma allora non sa solo assemblare! C'est Moi! Chez Moi! Sul mio balcone. Mangiamo! Tagliolini al grano saraceno. Salsiccia. Broccoli. Chardonnay di LaVis. My sweet little family and Me! #celapossofare se lo voglio! #masme #marinam #me #love #loveforfood #eating4pleasure


M come Ma che bella la gente di Cantù! #8 Angelica

M come ma la bella gente di Cantù? Ridente cittadina tra Como e Milano. Eccola! Serie numero 8. #celapossofare #gentedicantu #masme #marinam #seidicantuse La bellissima Angelica ci dice che "Meglio fare e pentirsi che non fare e pentirsi". Boccaccio. Foto di M as me in Salita Camuzio.

mercoledì 27 agosto 2014

Momi. Lago di Como

M come Momi. Un nome che è simpatia. Giovialità. Accoglienza. Empatia. Cordialità. Ma soprattuto mangiare bene. E passione. Unita ad un talento puro. Sincero. Semplice eppure di grande eccellenza. Lo chef Andrea Dotti, che per tutti è Momi, è energia pura. Lo conosco da quando si mangiava da lui all'ultimo piano della Coin in piazza Duomo, in centro a Como. Si andava da Momi. Lì. E ci si sentiva a casa. E si ritornava. Perché era un riferimento. Una garanzia. Si diventava di casa. Adesso questa atmosfera la ritroviamo in una location magica e suggestiva. Momi adesso lo trovare a Blevio. Da quando nel 2011 ha deciso di dedicare il suo estro a questo nuovo locale. Già Riva Stendhal. Ma che oramai è per tutti il ristorante di Momi. Siamo a 5 minuti di macchina da Como città. Sulla strada panoramica che porta a Bellagio. Nel borgo suggestivo e un po' fuori dal tempo della frazione di Girola. La discesa in macchina per raggiungere la splendida terrazza fa parte dell'esperienza che offre questa destinazione culinaria. Tra palme e alberi antichi si arriva poi, attraverso una mulattiera all'ingresso di Momi. In alternativa si può utilizzare il battello del servizio pubblico della Navigazione Lago di Como che ferma proprio accanto al ristorante. La sera non essendoci più corse dopo le 20, il ristorante provvederà a riportarvi a Como in macchina. Il ristorante ha una sala interna con luminosa vetrata e una terrazza a lago. Entrambe offrono vista su Cernobbio e Villa d'Este. Al di là del lago. Sulla riva di fronte.  Un panorama che da solo ritempra e ci dona la voglia e la giusta predisposizione a rilassarsi e godere di questo luogo. Di questo cibo. Di questa atmosfera. Unica. Aperti a pranzo e cena da martedì a domenica. È preferibile prenotare. Il menù oggi offriva 5 antipasti. 6 primi. E 7 secondi. Più il tagliere di formaggi. E un menù degustazione a 33 euro. Noi abbiamo scelto uno sformatino di verdure. Che profumava di basilico. Una lasagnetta di baccalà. Decisa e saporita ma così semplice e delicata. Poi io ho assaggiato le melanzane alla parmigiana con mozzarella di bufala. I miei amici invece hanno preso un sautè di polpo e calamari e zucchine e un brasato di manzo piemontese con funghi porcini. Quello che ho sempre apprezzato della cucina dello chef Momi è la sua capacità di rendere speciali ingredienti semplici e prodotti stagionali che ha a disposizione a seconda del tempo, del pescato e del suo istinto a riconoscere e scegliere prodotti dell'eccellenza italiana come carni e pesce di mare e di lago, verdure, grano, riso e farine con cui crea piatti che sono tradizione ed originalità, sapori antichi e gusto all'avanguardia. Questo è per me Momi. Il menù varia ogni giorno. Adeguandosi alla fantasia dello Chef. I dolci, tutti preparati nella sua cucina, sono anche loro semplici ma pieni di sapore e molto buoni. Oggi abbiamo assaggiato una torta di carote. Una torta con rabarbaro e pesche. E una sfogliatina di pere. Deliziosi. Tutti e tre. Profumavano di carote. Di rabarbaro e di pera. E sapevano semplicemente di dolci fatti in casa. Freschi. Leggeri. Genuini. L'ambiente è molto semplice ed informale. Lineare. La personalità del locale è data da Momi, dai suoi piatti e dal lago.  I bimbi come da tradizione e in perfetto stile Momi, sono graditi. La sera le candele e i suoni del lago rendono tutto molto romantico. Ma ciò che si respira è serenità e allegria. E ciò che si mangia è cibo che dona piacere e sicurezze. In sala, dal Momi di Como, è arrivato Carmine. Cortese e gentile. Pronto e disponibile. Tutto e tutti qui fanno sentire a proprio agio e ciò permette di cenare o pranzare in ambiente rilassato. E godere dei sapori e delle creazioni di Momi. Che offre sempre anche piatti tipici del nostro Lago.













Prezzi medi per un pasto con questo tipo di prodotto. Fresco e di prima qualità. Senza vino circa 35 euro a persona per alzarsi sazi e soddisfatti. Ma si può approfittare dei menù pranzo a 16 euro. La.cantina offre una buona selezione di vini. Anche del territorio. Io da Momi mi sento sempre a casa. E questa sensazione di essere i benvenuti non è sempre scontata. Il tempo sembra si sia fermato su questa Riva del lago di Como dove adesso c'è Momi.  Passate a trovarlo. Sarà un'esperienza che raccomanderete. Grazie, Momi! Rimani così. Adesso c'è una piccolissima fan che gira per il giardino e la cucina. Si chiama Anna e chiama Momi papà! ♡

M come Messaggi

M come Messaggi. Che non vengono spediti. Ma magari vengono scritti. Messaggi che non vengono nemmeno pensati. E magari sono aspettati. Messaggi d'amore. Messaggi di addio. Messaggi che mai si avrebbe voluto leggere. Messaggi che sarebbe stato meglio non scrivere. Messaggi che scaldano il cuore. E messaggi che lo rompono in mille pezzi. Messaggi che sanno di formalità. E messaggi che sono impregnati di amore. Messaggi che arrivano ma che sarebbe stato meglio non fossero mai giunti. E altri che rimarranno sospesi per sempre. Messaggi che sembrano dovuti. E altri totalmente inaspettati. Un messaggio può davvero cambiare tutto. Calmare le menti o scatenare tempeste. Quanti legami e quante emozioni legate ai messaggi! E silenzi. Che non sono messaggi ma valgono più di mille messaggi. M che gira così. Oggi. Con molti messaggi che vorrei scrivere ed altri che mi piacerebbe ricevere. E il vuoto. Che c'è. Che forse dice tutto. Senza lasciare nessun messaggio. Ma che mai messaggio fu più chiaro di questo. #celapossofare #masme #marinam #messaggi #amore #love #me #message #messageme #messaggio #parliamone

M come Me che mangia Couscous!

M come Me. Che alle 14.30 riesce finalmente a sedersi. E già che c'è ne approfitta per mangiare. Quello che si era preparata due ore prima. Girando con felpa dalle 6 la voglia di qualcosa di caldo mi aveva spinto a cucinare del couscous (biologico di Tavola Clandestina) con le verdure. Necessitavo di proteine ed ho aggiunto una purea di fagioli cannellini con rosmarino. E qualche mora. Che mi ha portato ieri mamma. Raccolte prima che la pioggia le rovinasse. E adesso facciamo che mangio. #celapossofare Anche M mangia! #masme #marinam #cibosano #ricetteveloci #couscous #love #yummymummy

lunedì 25 agosto 2014

M come Mamma per la prima volta!

M come Mamma. M come Me che sei anni fa lo sarebbe diventata per la prima volta. Di una bimba. Che mi ha trasformato. Che mi ha stravolto. Che mi ha stremato. Ma che mi ha permesso di conoscere l'amore incondizionato. Eterno. Quello che lega una madre ai propri figli. Sei anni fa iniziai la mia carriera di mamma scrivendo una lettera. Il giorno prima che nascesse Vittoria. Sta in un cassetto. È per lei. Perché voglio che la conservi. Sarà qualche pagina. Ed è un messaggio d'amore. Che vale per tutta la vita. Contiene anche il mio augurio di buona vita per la mia primogenita. Che vorrei possa avere la salute. Perché con quella se cade, avrà la forza per rialzarsi. La serenità della mente. Perché in qualsiasi situazione avrà la capacità di affrontare con coraggio e lucidità ogni situazione. Senza perdere il cuore. Vorrei augurarle tante, quante sono le stelle del cielo, giornate di sole, di mare calmo e di vento nelle vele. Capacità di aggiu soprattutto auguro a Vittoria e ad ogni bambino, che comunque andrà la vita, possano non avere mai paura! Che possano vivere senza conoscere la paura. Paura di non essere amati. Di non essere apprezzati. Di non essere protetti. Di essere soli. Di essere indifesi. Che davvero nei loro occhi ci possa essere sempre speranza e colori. Che il mondo e la vita siano accoglienti e capaci di proteggerli. E che possiate sorridere, Bambini. Sempre. Meravigliarvi del sole che sorge e del vento nei capelli. Sentite l'amore per voi. Sentitevi amati. La mia dolce e introversa Mini Me dorme accanto me. Tenendomi la mano. Come sei anni fa. Mi piace sentirla vicino. Mi addormenterò pensando ad ogni attimo con lei. Che sia la vita dolce con te, Vee. E possa tu non provare mai paura. Ti amo. Mamma. M. #happybirthday #celapossofare #seianni #mammaincarriera #amore

M come Magnifica idea pranzo!

M come Me. 
Che non cucina. E lo sapete. 
Ma mangia. Solo prodotti buoni e di qualità e di provenienza controllata. 
E se non sono seduta al tavolo di qualche ristorante, 
vi propongo i miei, di piatti. 
Che sono semplici. Colorati. 
Veloci da preparare (assemblare non è considerato cucinare). 
Io compro frutta e verdura fresca. 
Bio quando possibile. 
E la mia dispensa è varia e gustosa grazie ai prodotti che acquisto online e mi consegnano a casa. 
E assemblo. Io. Divertendomi a sistemarmeli sul piatto. 
Impiego due minuti in più. 
Ma sono più felice così. 
Insalata Red Giant e Lattughino. 
Albicocca. Ciliegie disidratate. 
Cipolla rossa di Tropea. Noci. 
Pane integrale.
 Cioccolato nero cacao 70%. 
Filetti di tonno di Tavola Clandestina
Gli unici che io mangi. 
Che mi offre prodotti selezionati e garantiti. 
Questa è Me. E questo è il mio pranzo. Per me. Oggi. TV lunch, M's Style!







sabato 23 agosto 2014

M come Musica e Magia!

M come Musica. Magia. Che mi fa battere il cuore. Veloce. E ancora mi emoziona. Credo il peggiore investimento fatto dai miei genitori, dal loro punto di vista, sia stato quello nel farmi studiare musica e pensare che M as me sarebbe diventata una musicista. Papà suona la fisarmonica. Mi sono solfeggiata pagine di musica. Cantato. Studiato. Suonato, in ordine cronologico, flauto, violoncello e pianoforte. 16 anni di pentagrammi quotidiani. Un pianoforte a coda. Che mi sono regalata quando ho compiuto 18 anni. Che nessuno suona più. Per adesso. Adoro la musica. Tutta. Amo i musicisti. Non suono più. O quasi mai. Nemmeno io. Ma rimango incantata dalla musica. E dalle meravigliose e talentuose anime che mi permettono di goderne. Come ascoltat8rice umile e appassionata la musica mi penetra e mi fa vibrare. Ogni singola vena del mio corpo. Piacere ed estasi. Questo è per me. Questa sera io e le mie bambine ci siamo sedute per terra. Ed abbiamo ascoltato un concerto di un giovane Maestro, un arpista slovacco. Jakub Rizman. Sedute immobili tutte e tre sul ciglio della strada. Accanto a lui. In silente ammirazione e ammaliate dalle sue Melodie. E dal dolce e vibrante suono del suo stumento. Ipnotizzate dalle sue splendide mani che scivolano armoniose sulle corde della sua arpa. E la pizzica con le sue lunghe dita da musicista. Un anno fa a Trani gliela rubarono. La sua arpa.



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Fu ritrovata. Jakub, che vanta collaborazioni con le maggiori orchestre europee, diplomatosi al conservatorio di Bratislava, decide che avrebbe portato la sua arpa e la sua musica per le strade. E in ogni paese e città in cui decide di suonare, ripete la magia. E lascia un segno. Nei cuori di chi ha l'occasione di incontrare lui e una delle sue arpe. Offre un repertorio di musica classica e uno, altrettanto affascinante e vario, di musica contemporanea pop. V e O sono state sedute. Immobili. Applaudivano. Sorridevano a Jakub. Lo ringraziavano. Incantate. Hanno potuto godere di un concerto di un Maestro dal talento e dalla preparazione indiscussi. Su YouTube, se cercate, lo trovate. Ma io vi auguro di poter vivere la sua magia un giorno per la strada. E incontrandolo lo riconoscerete. Fermatevi. Lasciatevi incantare. Ascoltatelo. Io non sono diventata musicista. Ma sono riconoscente ai miei genitori per il loro investimento sbagliato. Per avermi permesso così di assorbirla, conoscerla, apprezzarla e viverla. Mi hanno fatto un dono inestimabile e di grande valore. Per me è un privilegio aver goduto delle note dell'Arpa di Jakub. Ringrazio lui e i musicisti che ci garantiscono, grazie alla loro conoscenza e al loro grande impegno e ai costanti studi, la possibilità di godere da ascoltatori, dell'arte preziosa e magica della Musica. M come Musica che è per me energia, magia, evasione, conforto e amore. Ed è anche grazie alla musica, che #celapossofare! https://m.facebook.com/profile.php?id=211758155513269&_rdr #jakubfrizman #musica #arpa #artistidistrada #masme #marinam

M come Me per Aisla e IceBucketChallenge

#IceBucketChallenge #StrikeOutASL www.alsa.org www.aisla.it

venerdì 22 agosto 2014

M come Mi hanno lanciato una sfida!

M come Mi hanno lanciato una sfida! Accettata, @ciaolapo! #IceBucketChallenge per raccogliere fondi per la SLA! #celapossofare #masme #marinam Dont forget to love! www.alsa.org www.aisla.it

M come Minigolf

M come Minigolf. Me al minigolf con V. Avevo promesso. E nonostante fossi in evidente ritardo già alle 20, ci siamo fatto le nostre 18 buche. "Mamma ho fatto golf!" V si è divertita. Moltissimo. Io avevo lasciato a casa gli occhiali. Non vedevo niente e fare "golf" tra le luci e il sonno e l'astigmatismo è stato spassoso. Almeno per V. Che invece di solito trova i campi da golf estremamente noiosi e pieni di signori anziani con i bastoni. In effetti vuoi mettere un minigolf anni '70 in un paese della Liguria rispetto al campo da golf sull'Oceano della 17 miles drive in California? O il più discreto Golf Club di Villa d'Este? Non c'è competizione. V adora il minigolf di Loano. E anche il minigolf ha il suo perché. E uno è quello di comprendere che la mia intenzione di trasmettere la mia passione per questo sport a V, rimarrà un'utopia. E che ai bimbi basta davvero poco. Una mamma allegra. Anche se con le occhiaie e senza trucco. Una pallina da golf. Una serata per lei. Organizzata con 5 euro a testa di noleggio mazze. Dopo le 22, se non sono a letto, sdraiata e con le bimbe addormentate, ho le prospettive di una che arriva da Los Angeles con scalo a NY senza possibilità di dormire. Praticamente un jet lag umano. A metà serata ho avuto un attimo di panico. Durato quei due secondi. Dovuto alla fame e al fatto che non avessi pranzato, a meno che 5 albicocche e una banana possano essere considerati tali. Ma è bastato un piatto di spaghetti alla chitarra con pinoli e uvetta e acciughe di Marilena (seguirà post recensione è svelerò chi mi ha nutrito per questi giorni al mare) per ridarmi tono. E buonumore. La mia piccina dormiva nel passeggino. Ed io e V abbiamo condiviso una serata piacevole. E credo, nonostante tutto, che ieri M as me, #celabbiafatta. Questa mattina ho le solite occhiaie. Il solito sonno. Una figlia più felice del solito. E il solito sorriso. Perché so che #celapossofare. Almeno. Credo. Spero. Vi farò sapere. #masme #me #marinam #love #golf


M come Ma che bella 'sta cosa del Caffé Sospeso!

M come Ma quanto è bella questa cosa? È successo a St. Petersburg in Florida, ma accade (ancora!) a Napoli. Ho un suocero campano che mi ha sempre raccontato del rito del "caffè sospeso". L'ho sempre trovato così affascinante. E me la faccio ripetere, instancabile, questa storia. Di generosità. Gratuita. Un modo di "restituire" un piacere o una fortuna ricevuta al mondo. Alla società. Un atto di gentilezza fatto per lasciarlo "sospeso". Per qualcuno. Che non si conosce. Ma che godrà del nostro gesto. A Napoli, città che amo e trovo sempre così interessante, e credo in tutta la Campania, si usa pagare il proprio caffè. Ed un altro. Uno in più. Che non si beve. Ma si lascia "in sospeso". Pagato. Finché qualcuno passerà e lo berrà. Gioia per chi lo paga. Piacere per chi lo riceve. E a sua volta magari ne lascerà uno in sospeso. Proprio all'inizio della settimana io ed un'altra mamma di Instagram, parlavamo di quanto fosse carina questa abitudine. E che per una volta la catena era proprio bella e sapeva di buono. Allo Sturbucks ha iniziato un signore offrendo il caffè al cliente successivo. Semplicemente perché gli andava. E così ha innestato una catena inaspettata. Ed è proprio vero che a volte basta davvero poco ad infiammare cuori e con poco si genera catene di affetto. Io ci provo a lasciare in sospeso un caffè. Qui da noi un espresso costa ancora solo un euro. Forse a Napoli anche meno. Fosse uno Starbucks il mio sospeso costerebbe circa 6 dollari. Meglio un caffè. Espresso. Sospeso. E se vado a Napoli ci provo, come ogni volta, a chiedere se c'è un caffè sospeso! E la mia domanda non stupirà nessuno. Meglio provare gratitudine sempre. Ed apprezzare ciò che si ha. Condividendo. E un sospeso di questo tempo è secondo me, una cosa meravigliosa. #celapossofare #masme #caffesospeso #napoli #marinam #love
http://www.nbcmiami.com/news/local/378-People-Pay-it-Forward-at-St-Petersburg-Starbucks-272128911.html?_osource=SocialFlowFB_MIBrandhttp://www.nbcmiami.com/news/local/378-People-Pay-it-Forward-at-St-Petersburg-Starbucks-272128911.html?_osource=SocialFlowFB_MIBrand

M come Mi ami?

M come Mi ami? Amare. Amore. Sentimento tanto poderoso. E così bello. Così contagioso. Amare. Sentirsi amati. Provare amore. Imparare ad amare se stessi accettando di essere amati. Come si è. Per quello che si è. E amare. Partire da noi stessi. Volendoci bene. Amando la nostra vita. Perché è questa. Ora. Da vivere. E questi siamo noi. Pacchetto completo. Tutto incluso. Ed io non sono mai stata brava ad amare Me. Prendermi così come sono. Ma attraverso l'amore degli altri e il bene che ricevo forse sto imparando. Che è vero sono un'imbranata coi sentimenti. Che sono un'imperfetta di cuore e del resto. Che potrei lasciarmi amare. E amare di più semplicemente dando a me stessa un'opportunità. Che non nego mai agli altri. Ma che spesso vieto a me stessa. Lasciarsi amare per amarsi. E amare. Allo specchio non so dirmelo. Che mi posso voler bene. Che vado bene. Ci provo. Mica è semplice. Ma il segreto è tutto lì. Racchiuso nei nostri sguardi e nei nostri cuori. Un'amica ha condiviso un articolo della giovane donna che ha creato l'"Ice Bucket". La doccia fredda che impazza sui social. Cantanti. Presidenti. Tutti stanno partecipando in una catena d'amore per sensibilizzare sulla Sla, la malattia che ha ucciso la madre di Rebecca. Ma lei, ci porta a riflettere ed elevarsi ad un messaggio superiore. Riporto parte di quell'articolo che trovate completo in inglese nel link.
Quelle parole mi stanno commuovendo. Risuonano nella mia testa e rimbalzano nel mio cuore. E non posso non condividerle.
Mi ami? Amo me? Io ti amo. Amami! Amiamoci! ♡
#celapossofare #masme #me #marinam #iloveyou #love #grazie #IceBucketChallenge #StrikeOutALS
Questa è la mia interpretazione. In breve. È ciò in cui credo. E vorrei trasmettere.
Rebecca scrive:
"È possibile affrontare ogni giorno come se fosse l'ultimo. È possibile raggiungere chi amiamo. Anche se non ci guardiamo negli occhi. Anche se ci urtano l'ultimo dei nostri nervi, e se ci fanno venir voglia di urlare per la frustrazione. Ce la possiamo fare e dire loro che li amiamo. Esattamente come sono. Esattamente per quello e chi sono. Diciamo loro che vediamo del bello in loro. Nonostante loro non lo notino.
Ecco la cosa che possiamo fare.
Ed è di un livello superiore.
E non è semplice.
Dobbiamo guardarci allo specchio e pronunciare queste parole: ti amo. Ti voglio bene.
E se trovate difficoltà e distogliete lo sguardo, ritentateci. Riprovate. Ancora. Di nuovo. Ripetetevelo finché sentirete questo amore.
Perché l'unico modo di combattere i mali, ..., è imparare ad amare.
Amare se stessi.
Amare gli altri.
Amare ed accettare e celebrare e apprezzare ogni singolo respiro.
Ogni piccolo movimento delle dita delle nostre mani e dei nostri piedi.
Non trattenersi.
Non porsi limiti o parametri o aspettative.
Semplicemente amate.
Amate la vostra vita.
Amate chi vi sostiene con amore.
Amate i vostri fratelli.
E imparate ad amare voi stessi.
Senza paura.
Come dice Anita Morjani. Sopravvissuta al cancro.
Questa vita effimera è transitoria.
Ma è importante.
Questo ci accomuna tutti.
Quindi vi prego. Vi prego.
Scegliete di amare la vostra vita.
Docce fredde incluse."
http://www.mindbodygreen.com/0-14990/my-mom-died-of-als-heres-what-the-ice-bucket-challenge-means-to-me.html

mercoledì 20 agosto 2014

M come Me Yummymummy!

M come Mamma. Di tre Bimbe. Una invisibile. Che comunque assorbe energie. E due vivaci. Che mi tengono impegnata. E di corsa. Non avendo aiuto, cerco di fare qualsiasi cosa sia la più pratica e la più semplice. Per me e per loro. Me ne sono partita ed ho cercato una località che io potessi raggiungere in macchina. Da sola. Ho scelto la formula residence. In valigia non porto biancheria per letto e per bagno. Trovo pulito. A metà settimana puliscono. E quando me ne vado chiudo la porta. Un hotel impone degli orari che io non voglio invece obbligare le ragazze a fare rispettare. Così in residence siamo più libere. Pranziamo in spiaggia. Ceniamo al ristorante. Loro colazione a casa tranquille. Io al bar. Oppure accetto gli inviti dei miei amici. Me ne sto da loro. Ed è come essere a casa mia. I nostri figli si adeguano alle situazioni. Vi racconterò di come io riesca a preparare una valigia per una settimana per tre in dodici minuti. Questa sera invece sono andata a cena in un ristorante di cui ho amato l'accoglienza, il cibo e il fatto che anche le bimbe fossero benvenute. Mi ero messa un top nero. Jeans e tacco 12. Alla fine sono uscita con camicia e ballerine. Da vera Mamma. Look pratico per una cena con pupe. #celapossofare La pappa l'ho riscaldata a casa. Contenitore e acqua in un biberon per la piccola. Le carte da gioco per la grande. Mi organizzo in modo che tutte abbiano una cena piacevole. Piccoli accorgimenti per una grande serata. Io e loro. E come dice la mia primogenita: Mommy you rock! #crediamoci #masme #marinam #cena #residence #streetblogger #yummymummy #me #girl

M come Mutevolezza

M come Mutevolezza. Del tempo. Degli umori. Delle opinioni. Cambiamenti repentini che ci ricordano che tutto passa. E che se una giornata inizia con le nuvole, la possibilità che spunti il sole ci sarà per molte ore. E al massimo spunterà la luna. O il sole. Il giorno dopo. A me il tempo che cambia mi affascina. Mi stupisce. Mi offre occasione di riflessione. La vita è fatta di maree. Di alti e di bassi. Di periodi per amare e altri per pensare. Non combattere le nostre emozioni. Ma viverle. Imparare a conoscerle. Riconoscere come i marinai il cielo e i mari e i venti. I nostri umori. La nostra mutevolezza. E accettarli. Assorbirli. Rielaborarli. E aspettare. Che il sole spunti. O godere delle nuvole. E del cielo. E del mare. Che hanno sempre qualcosa da donarci. Lo stupore. La meraviglia. L'orizzonte. M come Me. Che questa mattina c'era una pioggia tropicale ed ora c'è un sole caldo in un cielo limpido di agosto. #celapossofare #mare #masme #marinam #tempo #mutevolezza #umori #maree #me #meteo

martedì 19 agosto 2014

M come Mare. Loano. Pasticceria!

M come Mi trovate, tanto per cambiare, qui. Luogo dal profumo inebriante. La mattina. Qui dove producono dal 1966 cornetti mezza sfoglia. Ma con dosi segrete. Che rendono questi croissants delizie dal sapore molto definito. Mezza sfoglia, dicevamo, ma non dolce. Abbastanza friabile ma senza produrre briciole. Ben lievitata e leggera. Gonfia. Ci tengono a questo equilibrio che non è mai cambiato negli anni e che inserisce i loro croissants, tra i migliori che io abbia mai assaggiato. Ed ogni mattina, quando sono in Liguria, passo di qui. Dopo avere provato altri posti, questa, se passate da Loano, in Liguria, è la pasticceria dove bisogna fermarsi. L'esperienza è unica. Ed io non sarò esperta in molte cose. Ma in cornetti, briosches, croissants e robetta simile, fidatevi di M as Me! Buona colazione. Io anche oggi #celapossofare. Un caffè e un croissant alla crema. Bar Pasticceria Carrubba. Corso Garibaldi. Loano. Savona. Italy. #masme #marinam #bar #colazione #liguria #loano #pasticceria #micasongolosa #mipiaccionolecosebuone #eccellenzeitaliane



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