Visualizzazione post con etichetta Masme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Masme. Mostra tutti i post

giovedì 2 luglio 2015

M come My Secret Dinner 2015!





M come My Secret Dinner!
Lago di Como
3 luglio 2015
Preparativi in corso
Bianco. Total white.
Con un tocco di rosso.




Solo cose belle.
No plastica.
No carta.
Tessuto.
Vetro.
Porcellana.
Candele.
Fantasia.
Passione.
Energia.
Pic nic in città.
Eleganza e semplicità.
Me!



Un'idea originale.
Un'organizzazione straordinaria.

Trovate QUI la storia. 

I dettagli.
 L'amore che ha portato My Secret Dinner fino alle sponde del Lago di Como. 
E oltre!
Seguite Me!

"Serve poco per rendere speciali le cose semplici.
Ma non è da tutti rendere straordinaria la semplicità"

#MySD_Como
#MySecretDinner
#SonounodiMySD

Noi ci proviamo!
M as Me



domenica 8 marzo 2015

M come Meraviglie! Alice Ristorante


M come Meraviglie!
Quelle di Alice Ristorante.




L'Alice al quale fanno riferimento è l'omonimo pesce.
Presente nel loro logo.
Le meraviglie, 
sono quelle che fanno e vivono e donano ogni giorno!

Dove?
Alice ristorante. 
Milano
Ultimo piano del palazzo Eataly 
(ex teatro Smeraldo) 
Piazza XXV Aprile, 10

Aperti a pranzo e a cena
Chiuso la domenica
Una stella Michelin


Chi?
La chef e La boss. 


Avete capito che sto parlando di Viviana Varese e Sandra Ciciriello.

Photo credit web

Voglio raccontare di loro e di un'avventura. 
Di grande successo.
Che è magica. Che è folle. Che è una storia meravigliosa.
Di sacrifici. Di passione. Di talento. Di amore.
Di Alice e di due donne.
Che sono imprenditrici impavide.
Che sono esempio di perseveranza e di coraggio.
Che sono soprattutto artiste e professioniste.
Costanti perfezioniste.

Che lavorano con la mente e con le mani e con gli occhi e con i sensi.
Ma soprattutto con il cuore.

E questo le rende uniche. 
Straordinarie artefici del loro successo.
Instancabili. 
Come quando con una mano bruciata Viviana continuò a lavorare.
Fino a che l'ultimo commensale si alzò. 
Soddisfatto e ignaro del dolore della chef.
Che solo quando chiuse il locale, si è recata in Pronto Soccorso.

Questo è uno dei tanti aneddoti raccontati con sincera spontaneità 
e volontà di condivisone, da Sandra e Viviana.
Ieri sera 7 marzo, ospiti della serata evento
presso il museo del legno Riva1920.



Hanno parlato con il cuore. Anche ieri. A tutti noi.
Forse senza nemmeno rendersi conto di quanto ciò 
che ci trasmettevano con spontanea naturalezza ed umiltà 
sapeva davvero di meraviglia. 
Di qualcosa fuori dall'ordinario.
Di eccezionale.
Viviano e Sandra, con la loro storia, rappresentano 
un grandissimo esempio di vita.
E sono il loro ristorante, 
nato dalle materie prime scelte da Sandra e dalla creatività di Viviana.
Dalla loro voglia di essere se stesse e fare ciò che sono nate per fare:
renderci felici!
E fare meraviglie!
Con il cibo e i prodotti della nostra bella Italia
 Portavoce di un paese, il nostro,
spesso sottovalutato che ancora poco emerge.
Ben vengano storie come la loro!
Loro sono la sostanza e l'essenza. 
I profumi e l'armonia. La forza e la dolcezza.
La determinazione e la follia.
Ed Alice Ristorante è loro. 
Loro sono l'anima bella 
(nome di un piatto del loro menù che potete trovare sul loro sito) 
di un'Italia che è donna e cucina e tradizione e cultura e fantasia.




E Maurizio Riva, dell'azienda Riva1920
anche loro esempio di grande
specializzazione ed artigianalità e tradizione e passione,
che ha creato i tavoli capolavoro del ristorante Alice, 
rigorosamente da usare senza tovaglia come richiesto e voluto dalla Chef e dalla Boss, 
non a caso le ha invitate il giorno prima di quello dedicato alle donne.

in cui nulla è lasciato al caso.
Ed ogni elemento è parte del percorso che è l'esperienza di un pasto da loro.
Con loro.




E averle e viverle in diretta ieri sera è stata ispirazione. 
E' stato commovente. 
E' stata energia ed entusiasmo contagioso.
Esempio per tutti di come a volte, i sogni, se ci si crede, 
e si lavora bene e con impegno e con perseveranza,
si possano avverare.

Da quella primavera del 2007 Alice ristorante è cresciuto. 
Il 21 marzo festeggerà il suo compleanno.
Nei video proposti e commentati dalle due protagoniste della serata, 
che trovate alla fine del mio post,
si vede questa trasformazione che è un'evoluzione naturale 
ma che conserva la sua essenza.
Più volte nelle loro parole e guardando ammirata e curiosa
 le puntate della loro dura vita nella gestione di una cucina stellata 
(trasmissione creata da Real Time per loro), 
ho percepito quanto sia necessario il rigore e la disciplina. 
Il talento e la preparazione.
Ma ciò che emerge sempre, e che credo sia l'ingrediente fondamentale per ogni storia di successo, 
è il cuore.
La ricetta è semplice ed esclusiva.
Ricercata e illuminante.



Il segreto?
E' l'amore che queste due donne mettono nella loro vita. 
Hanno creduto in loro stesse. 
Hanno avuto fame di creatività.
Hanno saputo osare.
Hanno rischiato. 
E sono state considerate folli.
Rimanendo loro stesse, 
investendo sulle loro conoscenze e capacità, 
hanno seguito il loro istinto, 
ed hanno concepito Alice Ristorante.
Lo hanno desiderato. 
Lo hanno realizzato. 
Lo hanno fatto vivere.
Lo hanno amato. 
Lo hanno fatto crescere.

Alice ha meritato una stella. E non è per tutti, quella stella.
Loro, e noi che amiamo il cibo stellato, lo sappiamo bene.
La stella, arrivata nel 2011, non è stato un traguardo. 
Ma un nuovo inizio.
E la decisione di spostarsi nel cuore di Milano, 
in una location strategica e a perdifiato su questa città,
 che non è la loro ma hanno deciso ancora una volta con amore 
di volerne fortemente fare parte e anzi, diventarne protagoniste, 
si è rivelata geniale!

E proprio durante questo viaggio verso l'alto hanno accettato un'ulteriore sfida.
Quella delle telecamere di Real Time.
Altro passo. Sfrontato. 
Ma che ha davvero catapultato loro, Viviana la chef e Sandra la boss, 
in un mondo fatto di autografi, fotografie e fan!
Meraviglia anche questa! 
Sì, perché non di solo chef uomini è fatto il mondo dell'alta cucina.
Ma anche di donne. 
Che hanno carisma, capacità e fascino anche in cucina. Anche in sala.


Al momento dell'intervista, a fine serata, avevo il cuore pieno di emozione.
Ci avevano detto molto. Ci avevano trasmesso molto.
Donato tanto.
Le domande che avevo preparato non mi interessava più farle.

Poco importa se ci sarà o meno un'altra stagione 
di La chef e la Boss.
So che se sarà, 
saremo tutti qui ad aspettarla,
 e seguirla con ancora più entusiasmo 
ed interesse della prima stagione.

Poco importa sapere come e cosa 
bisogna fare per ambire a diventare chef.
Hanno dimostrato come le persone che lavorano con loro 
siano premiate, 
siano gratificate, 
e siano coinvolte 
come elementi fondamentali 
di un'orchestra che suona armoniosamente 
quando all'unisono, 
sono sapientemente diretti da due grandi direttrici d'orchestra.
E si suona insieme.
Tutti responsabili della melodia che giungerà 
ai destinatari finali.
Ce li hanno presentati tutti. 
Fotografati da Azzurra Primavera.
Ognuno libero di interpretare se stesso.
Di essere se stesso.

Photo credit web

In una gerarchia che Viviana più volte ha sottolineato essere importante.
E che altrettante volte ha dichiarato che il capitale umano, tutti ed ognuno,
siano fondamentali per la perfezione.





E li hanno inclusi nel loro ultimo libro. 

Anche questo è meravigliosamente importante. 
Accordi. Armonia.
Da studiare. Da provare. Da rendere perfetti.


Poco importa se riceveranno un'altra stella.
E magari un'altra ancora, dalla famosa guida.
Quella che hanno è di grande valore 
e sono certa che non sarà la prima.
E mangeremo da loro. Comunque. E ritorneremo.
Innamorati!


L'Expo e la grande opportunità?
Sarà Milano. Sarà food. Sarà eccellenza. 
Sarà straordinario. E unico.
E loro, ci saranno.

E poco importa se si aspettassero o meno 
il successo che la visibilità della tv ha donato loro.
L'avrebbero avuta comunque.
Ed è meritata!
Come annunciato in quella riga, 
citata su un famoso quotidiano, 
quando ancora erano solo Viviana e Sandra, 
"due nomi di cui avremmo sentito parlare"!

E il successo è arrivato enorme e avvolgente come era naturale che fosse.
Perché quel cuore, quella passione, quell'amore 
che loro mettono nella loro attività, 
la percepiamo, l'assorbiamo, la trasmettono, la cucinano, la donano.
E non possiamo non innamorarci.
Dei loro capolavori. Della loro atmosfera.
Della loro accoglienza.
Del loro cibo.
Del loro vino.
Di loro!!!


Ringrazio Viviana e Sandra. 
Straordinarie e vere. 
Essenziali e ricercate.
Testimoni di un amore per il cibo e la cucina 
e protagoniste di un legame che è istintivo e primordiale e tribale,
quello tra due donne amiche e socie,
quello delle donne ed i prodotti della terra che sanno trasformare e donare.
Quello delle donne e delle loro radici ed origini.

Quello che si vive da Alice Ristorante è un'esperienza multisensoriale.
E' archittettura, è magia, è poesia, è colore, è sapore, è profumo,
è innovazione, è design, è alta cucina, è immaginazione, 
è arte, è sole. 
E' soprattutto amore.
Grazie! Perché abbiamo bisogno di donne come voi!
Di cibo come il vostro. 

Photo credit web

Che è portatore di messaggi.
D'amore!
Il vostro messaggio siete voi. 
E' il vostro Alice Ristorante. Delle meraviglie!
Ma siete, ancora una volta, voi. 
Andiamo a trovarle. 
Frequentiamo Alice.
Che, sarà naturale e straordinario e spontaneo, 
delizioso e indimenticabile,
e crescerà ancora!

M as me

Io ho scritto e cercato di trasmettere le mie emozioni, ma guardate questo video, 
queste sono loro. 







mercoledì 7 gennaio 2015

M come Manomissione!


M come Manomissione!
Vittima, ancora una volta, della stravagante idea di qualcuno.
Di misterioso e per niente simpatico.
E della conseguente manomissione della mia bilancia.
Già.
È accaduto di nuovo.
Come ogni inizio anno. Che la mia bilancia venga manomessa.
Da chi? Mai scoperto.



Chi potrebbe avere tanto interesse nel vedermi sudare freddo alla vista di quei numeri?
Chi potrebbe godere nell'osservare con quanta cura io cerchi di provvedere e sostituire le batterie alla bilancia. E a tirarla a lucido. Nella speranza che qualcosa nell'immediato possa modificare quei numeretti improbabili. E inaccettabili.
Chi potrebbe ridere nel guardare i miei occhi strizzati e appannati. Nel provare una migliore messa a fuoco degli infami chili che appaiono e si illuminano ad intermittenza!
E che non cambiano nemmeno con gli occhiali da vista. D'altro canto sono astigmatica.
Tutto potrebbe essere.
Perché se nessuno può averla in effetti manomessa, un problema di funzionamento ci dovrà pur essere.
Mica posso attribuire quell'aumento di peso, soprattutto abbastanza ingiustificato, che mi si ripresenta puntuale ogni 7 gennaio di ogni singolo anno.
Suvvia, non è che una fetta di panettone in più (quello burroso di Pepe) possa aver fatto tanto danno.
E nemmeno una settimana al resort in formula alla inclusive con tanto di chef a disposizione.
In una ridente cittadina Ligure. In pieno inverno.
Io ne sono oramai certa. Qui si tratta di una semplice manomissione.
Sì. Perché poi voglio dire... quel rumore che sembra una pernacchia e una risata come la vogliamo giustificare? Fosse solo una questione di bilancia, ancora ancora.



Oppure che si tratti di un incantesimo! L'incantesimo della bilancia del 7 gennaio.
Che arriva come ogni anno dopo la Befana.
Come dite?
Nemmeno questa versione è attendibile?
E va beh. Allora sarò stata io che avrò mangiato troppo in queste feste.
Praticamente si torna sempre lì. Alla più irreale delle versioni considerabili.
Chissà perché la colpa poi è sempre mia.
Come se manomettere una bilancia fosse un'idea più surreale e assurda.



Ma vi assicuro #celapossofare.
Nel frattempo ho già provveduto a correre ai ripari, e la mia colazione è stata a base di tè verde bio gun power, mica uno qualunque,
(di Tavola Clandestina www.tavolaclandestina.com) e torta integrale con noci.
Preparata all'alba al mio risveglio.
E prima della prova bilancia.
Ma oramai era in forno. La colazione è importante.
E le manomissioni comunque sappiatelo, esistono.
Un po' di frutta. Albicocche da Fruttaweb (http://www.fruttaweb.com/frutta-e-verdura-online/product.php?id_product=1269).
E del formaggio cremoso.

Ma anche a voi manomettono le bilance? Ditemi di sì. 
Non ci si deve sentire soli in questo caso e in nessun altra situazione!
Ma io ho l'antidoto e la soluzione!
Come ogni anno, arrivano i saldi.
E quale migliore attività se non una buona sessione di sano ed innocuo shopping?
Fatemi continuare a credere ad incantesimi e magie e sortilegi antipanico post festività!
Buon inizio anno e buona ripresa delle attività.
M as me



Il cielo dalla finestra della mia cucina. Questa mattina. Ore 7.30.



venerdì 5 settembre 2014

M come Ma l'amicizia tra donne?

M come Me. Che crede nell'amicizia. Quella tra donne. Quella che se le donne sapessero che potere ha la complicità, invece che la competizione, saremmo noi a fare girare il mondo. Non che non penso che siano le donne comunque a farlo. Ma lo faremmo in maniera poderosa. E non parlo di parità o di emancipazione. Il discorso è più semplice. Più elemetare. Più antropologico che sociale. Noi ragazze abbiamo il mistero della vita nei nostri corpi. Abbiamo racchiuso in noi il sesto senso di chi ha nel DNA la capacità di amare. Di donarsi. Di donare. Di sopravvivere. Di stare insieme. Purtroppo preferiamo a volte invidiarci. Ferirci. Metterci a sgomitare invece che tenerci per mano. Se solo imparassimo a concorrere, a correre insieme. E non combatterci. Se solo credessimo in questo nostro potere, la vita


per noi sarebbe una favola. Avremmo sostegno e complicità. Rispetto e potere. E la vittoria di una sarebbe la vittoria di tutti. E se una di noi cade, avremmo una comunità intera pronta a tenderci la mano ed abbracciarci e permetterci di rialzarci. Un gruppo di meravigliosi esseri umani uniti semplicemente perché meglio insieme che contro. Persone che sono l'essenza. Io sono sostenitrice del legame ancestrale e magico che esiste tra noi donne. La nostra sensibilità. La nostra fragilità. La nostra forza. La nostra dolcezza. Il nostro saper esserci con una parola e con un semplice abbraccio. E allora cerchiamo di promuovere questo nostro potere. Pratichiamolo. Sempre. Io amo le mie amiche donne. Amo le mie amiche mamme. Amo le mie amiche. Perché è con loro che mi confido. E' su di loro che posso contare. Comunque. E magari mi sbaglio e prendo delle fregature. Ma non m'importa. Io continuo a credere in questa magia. Non mentiamo tra noi. Non mettiamoci in discussione. Se non per spronarci a migliorarci. Accettiamoci. Sosteniamoci. Manteniamoci. Mettiamoci a disposizione. E magia sarà. Senza lotte. Senza fatica. Semplicemente mantenendo un legame che è solo nostro. Che ci appartiene da sempre. M come Ma davvero ragazze! Ma che potere abbiamo nelle nostre Mani! #celapossiamofare #masme #marinam #legami #magia Foto io e Barbara. Che siamo secondo me questo legame. Che siamo così diverse. Ma che siamo insieme. Da una vita. Senza aver mai interrotto il nostro legame. Braccia rubate alla musica. Violoncelliste mancate. Meravigliose menti. Anticonformiste. Controcorrente. Probabilmente una agli antipodi dell'altra caratterialmente. Ma io ringrazierò sempre di aver incrociato e incrociato di nuovo la mia strada con la sua. Ricordi che profumano di cioccolata. Risate che sanno di innocenza. Sguardi che bastano più di mille parole. E parole che valgono più di mille ore trascorse insieme. Basta poco. Basta volerlo. Basta crederci! Grazie B.B.! Tua M.M. (gli orecchini con le iniziali sono due ragali speciali per entrambe, parlerò di questo in post successivo) #friendship #amicizia #donne #legami

martedì 15 luglio 2014

M come Moda

M come Moda. Sto seguendo la fashion week parigina. Alta Moda in passerella. Un susseguirsi di capolavori e di storie. Ma io aspetto lui. Saab. Elie Saab. Oggi alle 12.30 toccherà a questo stilista che amo. Libanese di Beirut. È, attualmente per M as Me, il mio stilista. Il mio haute couturier. Il suo atelier profuma di magia. Il suo stile è come una fiaba. Rimango in ammirazione davanti al suo genio romantico e moderno. Attuale e raffinato. Ricercato. Straordinario. Unico. Quanto mi piace. Per ora ho solo il profumo. Di "ES". Ma la sua moda sussurra di non smettere di sognare. Mai. E se M as me deve essere alta moda... sia semplicemente Elie Saab. #hautecouture #eliesaab #masme #yummymummy #marinam #parisfw #fahionblogger #streetblogger #celapossofare #maismetteredisognare #nevergiveupdreaming

sabato 28 giugno 2014

M come Mozzarella!

M come Mozzarella. Quella con la M maiuscola. Quella che grazie a Tavola Clandestina mi viene recapitata direttamente alla porta di casa. Prodotta dal caseificio Barlotti, che rappresenta l'eccellenza. In quella regione che amo. La Campania. E dove le bufale felici ci danno il loro latte. Per creare queste Mozzarelle buonissime. Perché così dolci. Poco acide. Carnose. Consistenti. Arrivano solo da Paestum. È un lusso (assolutamente accessibile), a cui non potrei mai rinunciare. E quel sapore unico e quel profumo inconfondibile sono semplicemente questa Mozzarella, sono questa terra meravigliosa da cui provengono. E che ho il privilegio di gustare. Fino all'ultimo boccone! Niente lavanda questa volta. Semplicemente Mozzarella! ♡ #tavolaclandestina #mozzarella #caseificiobarlotti #masme #marinam #yummymummy #healthyfood #mangiarebene #italy #foodlover #realfoodornofood

martedì 24 giugno 2014

M come Me. Il Meteo. E gli ombrelli!

M come Meteo. Non parlo del tempo. Mai. Parole al vento che si scioglierebbero come neve al sole. Discussioni che stanno come in autunno sugli alberi le foglie. Per cui siccome qui da me oggi piove e sembra ottobre, sfoderiamo gli ombrelli. Meglio, l'Ombrello. Oggetto che esprime la nostra personalità e il nostro stile. Questo è il mio. Un Pasotti. Tutto realizzato in Italia. Come a metà degli anni Cinquanta quando iniziarono a realizzare artigianalmente questi utili capolavori. Fodera interna che copre le bacchette. Design esclusivo. Originale e ricercato. Simpatico e sofisticato. Naturalmente non potendomelo permettere, l'ho rubato! ;) E gli ombrelli, non servono forse anche a questo?  Per essere rubati? :) Buon mercoledì 25 giugno! +Pasotti


M come Me. Viziata da Me!

M come Me. Viziata. Da me. Che non rinuncia al tovagliolo in tessuto. A un pranzo veloce ma completo. Anche a casa. Da sola. E a un bicchiere di vino. Perché sono i piccoli dettagli che ci fanno sentire privilegiati. E ce lo meritiamo. Comunque. Sempre. Everything Bagel arrivato fresco da New York City, filetti di tonno Tavola Clandestina frullati con succo di limone, cream cheese, pomodorini di Pachino. Less is (often) more! +Tavola Clandestina


#masme #marinam #wine #lunchtime #foodlover #mystyle #spoiled #bagels

M as My Bag!

M come My Bag! Una borsa, la Mia, dove trasporto di tutto. Sono una Mamma. Manager. E alla mia Bag è richiesto che sia impeccabile. Prendi una Birkin. Hermes. Riempila a random con diario delle MonsterHigh, I-pad, chiavi della macchina, portachiavi vintage Valextra, pannolino, ovetto Kinder,  portamonete storico Grip Spring di Valextra, sacchetto cous cous Tavola Clandestina, 10 euro, più tutto quello che non si vede ma è contenuto. Bottiglia di acqua. Trousse make-up. Fazzoletti di carta. Kit emergenza con cerotti e bustina disinfettante. Cambio per O. Cambio per V. Gomme da masticare. Kit spazzolino da denti e floss. Il quotidiano. Il Kindle. Un libro. Una borsa. La mia. Il mio mondo a portata di mano. E voi, cosa mettete nelle vostre borse? #birkin #valextra #tavolaclandestina #lifestyle #yummymummy #masme #marinam +Tavola Clandestina +Valextra

domenica 22 giugno 2014

M come Menu bimbi!

M come Menu bimbi. Che a casa mia non prevede omogeneizzati o cibi pronti. Solo verdura fresca. Su poche cose sono costante. Sul cibo per le bimbe rimango intransigente. Invece che comprare vasetti con contenuto che sa di industriale e dalla consistenza troppo finta, mi riempio la casa di prodotti freschi. Impiego pochi minuti per prepararla e farla bollire. La aggiungo a pastine o la uso per minestrine. Due mattine alla settimana li dedico a questo processo che trovo sano e divertente. Mi sento una strega che prepara pozioni ed elisir. Che sono naturali. Che so cosa contengono. Che arrivano dall'orto e finiscono nei pancini. E creano un'abitudine che è alla base di una buona alimentazione. Per far crescere adulti consapevoli. E bimbi appassionati al cibo vero.
#healthyhabits #realfoodornofood #healthyfood #cookingidea #kidstips #masme #me #marinam



Me and Vez!

Prendi un fotografo. Vero. Talentuoso. Sportivo. Prendi una mamma. Appassionata. Virtuosa. Originale. E un'amicizia. Nata nel 2008. Coi nostri Figli. Quello stesso giorno. Quello stesso ospedale. Ed era solo l'inizio. E questa è la partenza. ‪#‎alessandrovezzoli‬ ‪#‎photographer‬ ‪#‎masme‬‪ #‎artists‬ ‪#‎photoshoot‬ ‪#‎lightroom‬ ‪#‎wecandoit ‬‪#‎marinam‬ http://www.avezzoli.altervista.org/




Me on Facebook!


Seguitemi sulla mia pagina Facebook M sa me!

https://www.facebook.com/masmemarina

giovedì 19 giugno 2014

M come Me che vive qui!

M come Minimalista. Libero. Lineare. Raffinato. Elegante. E fiorito. Il mio ambiente. Non sono particolarmente portata a far vivere piante e fiori. Ma mi piacciono. Molto. Che siano veri. E in estate le Ortensie colorano le strade e i giardini. E la mia casa. Queste mi sono state donate questa mattina. Le trovo stupende. Buon sabato, a voi tutti! #decor #home #lifestyle #masme #me #flowers #hydrogena #ortensie


mercoledì 18 giugno 2014

M come Magenta... O Bag!

M come Magenta. Emanuele Magenta. Designer della oramai must have "O bag".
Era destinata ad essere il trend dell’estate 2012, la O Bag by Fullspot, rimane ancora una borsa versatile e desiderabile. Disponibile in moltissimi e bellissimi colori, è costituita da una scocca semi rigida in morbida gomma Eva. Concepita e realizzata tutta in Italia, questa borsa riesce a trasformarsi da City Bag a Shopping Bag diventando naturalmente perfetta anche come Beach Bag. Gli accessori quali i manici, la tasca interna o le decorazioni, sono tutti vendibili separatamente e la rendono a tutti gli effetti una borsa fai-da-te.
Io chiaramente sono rimasta nella mia zona di comfort ed ho scelto i soliti colori non colori.
Vedere foto. Oltre ad essere pratica, originale, vegan (propone manici in ecopelle e decori faux fur) è trendy ed ha un prezzo assolutamente accessibile. 


Translate