martedì 11 novembre 2014

M come Muffins salati!

M come Muffins salati! 

Questa sera le bimbe si sono messe a colorare.
Nonostante le mie proposte per la cena, sembrava che nulla potesse far loro venire un pochino di fame. O quantomeno attrarre la loro attenzione.
Ho dichiarato che avrebbero continuato a dipingere con gli acquarelli e avrebbero mangiato dei muffins. Vee mi ha sorriso e ha alzato gli occhi e gridato: Sì! Miss O ha urlato Yeaaaa!

M come Mi sono dovuta mettere all'opera. Mi sono detta #celapossofare!



Per la preparazione (10 minuti) di 12 muffins ho unito nella planetaria:

200 ml di latte
2 uova
50 grammi di burro (reso morbidissimo in micro)

Ho poi aggiunto mescolandoli prima con un cucchiaio:

250 grammi di farina 00
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate o pane
Mezzo cucchiaino di sale
70 grammi di parmigiano grattuggiato

Quando il composto era omogeneo ho infine unito:

180 grammi di prosciutto cotto

Ho messo le pirottine di carta nello stampo dei muffin e le ho riempite.

Preriscaldato il forno a 180°. Infornato. 
Lasciati cuocere per una ventina di minuti.






Deliziosi! E le bimbe hanno cenato con questi.
E terminato con un frullato di mela, pera e banana.
Io sbuccio e taglio a pezzetti la frutta e metto tutto nel bicchiere del Minipimer Braun.
Frullo!



Se rimane troppo denso, loro adorano berlo, aggiungo un paio di cucchiai di acqua minerale gasata che non li fa scurire almeno il tempo che lo bevano.
Voglio che se lo gustino.
Il tutto mentre coloravano e si divertivano con gli acquarelli.

Non ho apparecchiato. Non le ho interrotte dal loro lavoro artistico.
Contente tutte!h

Con affetto,
Marina M as me









lunedì 10 novembre 2014

M come Mi sono resa conto che Ballando con il fuoco...

M come "Mi sono reso conto che non mi interessa quello che dicono i giornali della mia relazione con una ballerina, se la ballerina sei tu".

Amo la danza classica. Sono una lettrice seriale. Leggo. E molto. Non ho preconcetti o pregiudizi. Ritengo che ogni libro possa o meno piacere, essere interessante comunque, indipendentemente da come venga spesso commercialmente catalogato.
Un anno fa, a scuola della mia primogenita, mi giunse voce che la mamma di una bimba sua compagna, aveva scritto e pubblicato un libro. Non ci pensai un minuto.
Recuperai il titolo ed il libro.

"Ballando con il fuoco". Scritto dalla bravissima Edy Tassi. www.edytassi.it
Al suo primo romanzo, ma con una carriera di successo come traduttrice, dall'inglese all'italiano, di best seller per la casa editrice Piemme, Edy ha scelto un esordio come autrice di un libro romantico e passionale. Letto da me in una notte e un pezzetto di mattina.

Ad altissimo contenuto sensuale, la storia è ambientata nella Londra dei palcoscenici. Una ballerina, Arianna. E un coreografo, Nicholas.
Non vi dirò di più di questi personaggi.
Pagina dopo pagina scoprirete il loro passato, il loro carattere, chi sono e perché sono così come emergeranno dal romanzo. Il balletto classico. Prove. Vita. E dettagli. Molti.
Un ambiente da sempre affascinante e misterioso. La storia scivola veloce.
Ma è ricca di particolari e di descrizioni.
Un andamento che mi è piaciuto. Un ritmo che rimane costante.
Una scrittura, quella di Edy, veramente scorrevole. Senza forzature o stonature. Sempre elegante.
Non articolata. Non scontata. Che permette fin dalle prime pagine di restare coinvolti nelle situazioni che ci racconta. E con parole raffinate e atmosfere sensuali, ci ritroviamo ad osservare ed assistere all'amore ed alla passione tra i protagonisti. Una passione intensa. Come un balletto.
Come il fuoco (e non a caso viene citato nel titolo!). Un amore che percepiamo come vero.
Il tutto descritto in maniera spontanea, naturale, vibrante. Che è ciò che capita quando nella vita ci si innamora e si vive una relazione d'amore. Ci sono pagine ad altissimo livello di corporalità.
Mai volgari, le parole di Edy, ci rendono spettatori di una storia di cui sapremo ogni particolare, anche i più intimi.
Edy coinvolge il lettore. Non ci dà opportunità di immaginazione. Ma ci regala pagine intense, calde, ricercate. Ci porta in un ambiente rigido e ci avvicina ad una disciplina pesante. Creando atmosfere e situazioni credibili. Il lettore verrà trascinato, e vorrà sapere cosa succederà tra i protagonisti, che sembreranno reali, in un crescendo di curiosità, in questa appassionata e infuocata storia d'amore.
E di questo si tratta. E in questo libro, come anche nella realtà, quando si ama, ci saranno scene voluttuose. Mai pesanti, sempre molto piacevoli!



A me questo libro è piaciuto. Probabilmente non so se mai l'avrei scelto se non avessi saputo che fosse stato scritto da una mamma delle mamme di scuola. Mi diedero il titolo. Non sapevo altro.
E mi sento di raccomandarvelo.
Non racconto la trama. Perché c'è e vale la pena di scoprirla pagina dopo pagina.
Vi lascio una frase
"I movimenti cambiarono, si tinsero di qualcosa di indefinito e tutto cominciò ad avvenire come se lo era sempre immaginato". E' scritta nel libro. Se lo leggerete, la ritroverete.
Lo potete acquistare in cartaceo nelle librerie tradizionali o in versione ebook su Amazon
http://www.amazon.it/Ballando-fuoco-Edy-Tassi-ebook/dp/B00HEFEMNK/ref=cm_cr_pr_product_top
O su tutti gli ebook stores.

Con Edy sono diventata amica. E sono molto orgogliosa di aver incontrato una donna talentuosa e brillante ed estremamente intelligente come lei! Di aver conosciuto una mamma amorevole e premurosa con cui confrontarmi. E una traduttrice di indiscusse capacità e professionalità. E un'autrice emergente con grandissime opportunità di successo.
So che sta scrivendo. So che parlerò ancora di lei! #masme #me #ballandoconilfuoco #edytassy


M come Maison!

M come Maison! La mia. Che ho creato ispirandomi semplicemente a Me! Lasciando il mio appartamento di Roma in estremo e perfetto stile Shabby Chic, quello nuovo volevo riflettesse invece l'evoluzione e la crescita che in questi anni hanno trasformato non solo la mia vita, ma anche il mio gusto per quanto riguarda l'arredamento. Più pratico. Più essenziale. Meno polveroso. Meno pieno. Molto più gestibile con due Bimbe e meno tempo per dedicarmi alla casa perfetta. Molto più Me. Questo è il mio tavolo. C'è una nuova arrivata in casa M as Me! Un'orchidea. Ultimamente non muoiono. Ma non rifioriscono. E allora ho dovuto andare a recuperarne una! Amo questi fiori che mi ricordano la Florida dove ho vissuto e dove si trovano selvatiche ovunque grazie al clima perfetto caldo e umido. Quando sono rientrata in Italia non potendomele riportare, le regalai tutte ed è sorprendente come a distanza di anni, quando torno in South Florida, le mie amiche orgogliose me le mostrino ancora rigogliose e fiorite! Cosa che se fossero rimaste in mano a Me, sicuramente non ci sarebbero più state da tempo! Meglio per le mie orchidee! Il tavolo del mio soggiorno e sala da pranzo cerco di tenerlo libero da giocattoli, libri, riviste e da oggetti che potrebbero stare lì ma che non è lì il loro posto. Quando li trovo li sposto per terra. Questo perché non riuscendo sempre a tenere la casa impeccabile ed in ordine, ho imparato che chi entra il primo sguardo è sempre sul tavolo del soggiorno. E se questo risulta perfettamente ordinato e pulito, nessuno noterà il resto del locale e della casa dove magari la confusione regna sovrana. M come Mamma e Maison. Parole che possono andare d'accordo. Basta non essere particolarmente rigidi e trovare punti di incontro. E se io, che arrivo da una disciplina casalinga rigorosa e museale e maniacale formale e impeccabile #celapossofare, e sono riuscita anche ad adeguarmi e non impazzire (spesso giro con il copriocchi notturno quando attraverso alcune parti della casa!), ce la possiamo fare tutti! Per la felicità di tutta la famiglia. E la casa mi piace così. Molto di più. Più vivace. Più allegra. Più vissuta. Se arriverà un ospite improvviso e inaspettato (Barbara ti aspetto!), potrete quantomeno offrire un caffé in sala da pranzo (e non mostrare ciò che c'è in cucina) in tutta serenità. Questione di dettagli. E organizzazione! Buon lunedì da M as me!



domenica 9 novembre 2014

M come Many little things!

M come Many little things to enjoy! E per cui essere grati. #calapossofare#masme #me #inspiration #enjoy

sabato 8 novembre 2014

M come Ma le mie figlie che si mangiano?

M come Ma le figlie di M as Me che si mangiano? Oggi ho preparato risotto con zucca e gorgonzola! Ingredienti presi in centro quando ho portato a scuola Miss Vee. E oggi Miss O per pranzo si è mangiata Risotto con zucca e gorgonzola! Quindicimesi e crescere con sapori veri! E sane abitudini. Non ho e non utilizzo plastica in casa mia, qualora sia possibile evitarla! Quindi usiamo anche per le pupe servizi in porcellana o ceramica e qualche volta in melamina (questi solo per cibi freddi o per bicchieri). Miss O ha apprezzato e mangiato tutto il risotto. E ancora mi stupisce questa cosa. Di bambini che mangiassero non ne avevo ancora avuti. #celapossofare #masme #me #cookingidea #risotto Piatto e posata WMF. Regalo della mia grande amica Simona! Che sapeva non avrebbe preso polvere in qualche armadio. Grazie Simo! 



M come Monte Rosa dal mio letto!

M come Mio personale punto di vista. Molto personale. Molto mio. Dal mio letto. Questa mattina. Ore 7.20. Monte Rosa. Alpi. Non è mare. Non è lago. Ma amo svegliarmi con questo mio personale panorama. Che sa di casa. Di famiglia. Del mio letto. #celapossofare #masme #me

venerdì 7 novembre 2014

M come Ma come quando fuori piove!

M come Ma come quando fuori piove. Noi che si fa?
Si preparano Cupcakes e ci si diverte a decorarle!
Questa è la Me ricetta. Semplice e molto morbida. Le cupcakes rimangono soffici e umide.
Proprio come dovrebbero essere. Ho frequentato due corsi di Cupcakes. Ne ho preparate di meravigliose e deliziose che richiedono però un procedimento un pochino più elaborato.
Le mie preferite rimangono quelle al caramello e Burro salato come da corso che ho fatto a http://www.foodjoy.it/
Ma avendo un'assistente di tutto rispetto, ma che ha comunque soltanto sei anni, preferisco scegliere qualcosa di facile e veloce e gustoso che possa gestire lei con soddisfazione.

La ricetta è stata creata da Me e utilizzo sempre la stessa dopo che ho fatto diverse prove.
A Me personalmente piace perché non è troppo dolce e non abbondando in decorazioni (che sarebbero invece il punto forte delle Cupcakes), sono dei piccoli pasticcini delicati e che si sciolgono in bocca anche così.



Ecco come prepariamo le Cupcakes a casa M as Me!
Ci serve:


  • Latticello 120 grammi
  • (Il latticello o Buttermilk noi lo facciamo unendo mezza dose di latte scremato e mezza dose di yogurt magro e aggiungendo qualche goccia di limone, per cui 60 gr + 60 gr e aspettiamo una ventina di minuti affinché diventi acido)
  • 1 uovo
  • Burro 60 grammi
  • Zucchero 150 grammi
  • Vaniglia. Semi che prendiamo dai baccelli di vaniglia (mezzo cucchiaino). O estratto.
  • Farina 150 grammi
  • Lievito in polvere 1 cucchiaino
  • Bicarbonato Mezzo cucchiaino
  • Pizzico di sale


Il forno sarà a 180° e il tempo di cottura circa 15 minuti.
Controllate spesso perché non devono colorarsi troppo (seccherebbero).
La cosa che noi apprezziamo di questi dolcetti è che sembrano bagnati. Umidi. Come inzuppati.
Una cottura anche di qualche minuto in più, toglierebbe questa caratteristica particolare.

Preparo i pirottini di carta che oramai si trovano ovunque.
Questa dose è sufficiente per 12 Cupcakes.

Io uso sempre la planetaria.
Per cui aggiungo gli ingredienti in questo ordine.
Monto burro con lo zucchero e aggiungo l'uovo (precedentemente mescolato in una coppetta).
Unisco la vaniglia.
Unisco il mio latticello.
Aggiungo la farina e il lievito e il bicarbonato e il pizzico di sale.
Quando l'impasto è ben amalgamato lo inserisco nei sacs a poche.
Io nonostante abbia quelle professionali (che poi mi tocca lavare), con tanto di punte in acciaio che costano circa 3 euro l'una, preferisco usare quelli che trovo versione "usa e getta".
(Della Cuki e trovate anche 3 beccucci inclusi)
http://www.cuki.it/prepara-tasca-per-pasticciere-1.html

Io li uso con i miei beccucci, ma quelli che trovate della Cuki andranno benissimo e ci permetteranno di  dosare l'impasto nei cartoccini (riempiteli non oltre la metà perché si gonfiano molto) e di fare le decorazioni poi a seconda dei suoi desideri.
La Wilton offre a prezzi accessibili set di beccucci e sac a poche.
Nel caso vi divertiate e vogliate diventare "pro".
Su Amazon comunque trovate ampissima scelta e vi si apre un mondo!




Per il frosting, la crema bianca che metteremo come decorazione, noi prepariamo sempre quello con il formaggio Philadelphia.
Ci serve:


  • Zucchero a velo 200 grammi
  • Formaggio Philadelphia 200 grammi
  • Lo montiamo finché diventa morbido e cremoso.
  • Se vi va, il burro da aggiungere sarebbe di 50 grammi.


Io solitamente raddoppio la dose e preparo 24 cupcakes.
Procuro decorazioni varie e il pomeriggio successivo invito un'amichetta o due che insieme a Vee trascorreranno del tempo a decorarle e mangeranno la loro merenda con i pasticcini che avranno preparato. Mangeranno quelle semplici.
Solitamente non finiscono in pancia quelle decorate, ma vengono portate a casa.
La fantasia non ha limiti e creano delle Cupcakes veramente belle.
Buon divertimento!




E se quando fuori piove non si sa cosa fare, questa è un'idea semplice ma che vi permetterà di trascorre un pomeriggio in casa condividendo il tempo con i vostri Bimbi e divertendovi a preparare cose buone e genuine.
Io odio i preparati che si trovano ai supermercati. #realfoodornofood
E davvero la preparazione di queste Cupcakes è semplice.
E se #celapossofare io, davvero ce la si può fare veramente!

Love,
M as Me




#ricettesemplici #ricettefacili #cupcakes #masme #me #rainydays #giornidipioggia #cosafare #funinthekitchen #lifestyle

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